Aeroporto
Gate, sale d’imbarco e aree riconsegna bagagli. Soglie di permanenza differenziate tra area sterile e landside; integrazione con il centro operativo aeroportuale.
Sentral BagSafe pattuglia terminal, banchine e sale d’attesa con robot autonomi, riconosce i bagagli incustoditi e li segnala in tempo reale alla sala di controllo della sicurezza.
Ogni giorno le sale operative ricevono decine di segnalazioni di oggetti abbandonati. La maggior parte arriva tardi, da telecamere fisse con angoli ciechi o da passeggeri. BagSafe porta il punto di osservazione dove serve, nel momento in cui serve, e lascia all’operatore la decisione.



Il robot percorre in autonomia le rotte pianificate sulla mappa della struttura. Si adatta al flusso dei passeggeri, evita gli ostacoli, non chiede attenzione.
La visione a bordo lega ogni bagaglio alla persona che lo accompagna. Quando la persona si allontana, il bagaglio entra in osservazione.
Superata la soglia impostata per quella zona, il robot riduce la distanza, inquadra l’oggetto da più angolazioni e lo classifica.
RAPP riceve l’evento, la posizione sulla mappa e il video in diretta. L’operatore conferma, archivia o prende il controllo del robot.
Base bassa e stabile, pensata per i grandi spazi pianeggianti: terminal, sale d’attesa, banchine. Pianale superiore con LiDAR 3D e quattro camere a 360°, otto ore di autonomia e ritorno automatico alla stazione di ricarica. Passa tra le sedute e i passeggeri senza attirare l’attenzione.
Gambe articolate e ruote motorizzate: cammina sui gradini, rolla sui pavimenti lisci, si abbassa per guardare sotto le panche. È la scelta per stazioni storiche, sottopassi e aree con dislivelli, dove un veicolo a ruote non arriva.
RAPP raccoglie i flussi video in tempo reale, gli eventi di rilevamento e lo stato di ogni robot. Da qui l’operatore richiama un robot in ricarica, lo rimanda alla postazione home o ne prende il controllo manuale. La demo qui sotto è interattiva: selezionate un robot, un evento, un comando.
Demo simulata con dati di esempio. Le immagini sono ricostruzioni di scenario.
Un’unica schermata web, in esecuzione nel browser della sala di controllo, riunisce missione, telemetria, video e allarmi. Nessun client da installare: l’operatore accede con le proprie credenziali e vede la flotta della struttura in cui lavora. Qui sotto, la vista operativa della missione “Bagagli Incustoditi”.
RAPP è un’applicazione web servita on-premise o in cloud privato. I robot pubblicano stato e telemetria su un broker RabbitMQ; il video viaggia in WebRTC (WHEP) verso il browser senza server intermedi di transcodifica; gli allarmi sono esposti verso VMS e SOC tramite API REST e MQTT. Accessi per ruolo, log di audit e mappe importate dai disegni CAD dell’edificio.
Gate, sale d’imbarco e aree riconsegna bagagli. Soglie di permanenza differenziate tra area sterile e landside; integrazione con il centro operativo aeroportuale.
Banchine lunghe, sottopassi e atri storici. Il Quad supera gradini e dislivelli; il Rover copre atri e gallerie commerciali.
Ampie sale check-in e aree di attesa esterne coperte. Pattugliamento anche con luce variabile e superfici bagnate.
Dati indicativi, soggetti a configurazione del sito.
RAPP espone i flussi video via ONVIF e RTSP verso il VMS in uso, pubblica gli eventi verso il SOC tramite API REST e MQTT e dialoga con i sistemi di controllo accessi e con la radio operativa. Le mappe si importano dai disegni CAD dell’edificio. L’installazione non richiede modifiche strutturali: solo stazioni di ricarica e copertura di rete.
Organizziamo una dimostrazione con un robot reale nella vostra sede, oppure una sessione RAPP da remoto con la vostra sala operativa.